- 紫禁城 (Zǐ jìn chéng) — La Città Proibita
Parole che contengono 故:
事故 (shì gù) 交通事故 ( jiāo tōng shì gù) 故 (gù) 故事 (gù shi) 故宫 (gù gōng) 故意 ( gù yì)| Pronuncia (pinyin) | gù gōng |
|---|---|
| Cinese tradizionale | 故宮 |
| Livello HSK | HSK-3 |
| Genere | sostantivo |
| Categoria | attrazioniazioniluoghistoriatradizioneturismo |
今天我们去参观长城和故宫
oggi andiamo a visitare la Grande Muraglia e la Città Proibita
La sua superficie occupa circa 720.000 m² ed è composta da oltre 980 edifici.L’intera area è circondata da un fossato largo circa 50 metri e alte mura (circa 10 m). I principi architettonici, caratterizzati da rigorosa simmetria, si ispirano alla filosofia confuciana e precisi riferimenti cosmologici. Ad esempio, l’asse nord-sud risulta perfettamente allineato.
La città è organizzata in una corte esterna, riservata alle funzioni politiche e cerimoniali ed una corte interna, dedicata alla vita privata dell’imperatore e del suo harem.
Il nome “proibita” deriva dal fatto che l’accesso era vietato alla popolazione comune: solo l’imperatore, la famiglia imperiale, i funzionari autorizzati e gli eunuchi potevano entrarvi. Vi abitavano migliaia di persone tra cui l’imperatore con la sua corte di consorti, concubine, eunuchi e funzionari.
La vita all’interno era regolata da cerimoniali rigidissimi, caratterizzata spesso da intrighi di corte e gerarchie estremamente precise. Tra queste, quella degli eunuchi che svolgevano un ruolo chiave nell’amministrazione quotidiana e spesso acquisivano grande potere.
Dal 1925 la Città Proibita è il Museo del Palazzo ed è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1987, unanimamente considerata una delle strutture antiche in legno più grandi e meglio conservate. Attualmente, ospita grandi collezioni di arte cinese tra dipinti, porcellane, giade e manoscritti del periodo.