马可波罗
马 可 波 罗

Nessun sinonimo trovato (nessun altro termine condivide una traduzione identica).

Parole che contengono 马:

兵马俑 (bīng mǎ yǒng ) 小马 (xiǎo mǎ) 罗马 (luó mǎ) 罗马人 (luó mǎ rén) 马 (mǎ) 马上 (mǎ shàng) 马可 (mǎ kě) 马可波罗 (mǎ kě bō luó) 马戏团 (mǎ xì tuán) 马虎 (mǎ hǔ) 马赛克 (mǎ sài kè) 马路 (mǎ lù)

Parole che contengono 可:

不可 (bù kě ) 不可不 (bù kě bù) 不可理喻 (bù kě lǐ yù) 不可能 (bù kě néng) 可 (kě) 可不是 (kě bu shì) 可不是吗 (kě bú shì ma) 可乐 (kě lè) 可以 (kě yǐ) 可口 (kě kǒu) 可可 (kě kě) 可吃 (kě chī) 可怕 (kě pà) 可悲 (kě bēi) 可惜 (kě xī) 可是 (kě shì) 可望 (kě wàng) 可气 (kě qì) 可爱 (kě ài) 可笑 (kě xiào) 可能 (kě néng) 可靠 (kě kào) 有可能 (yǒu kě néng) 认可 (rèn kě) 还可以 (hái kě yǐ) 马可 (mǎ kě) 马可波罗 (mǎ kě bō luó)

Parole che contengono 波:

微波炉 (wēi bō lú) 波 (bō) 短波 (duǎn bō ) 马可波罗 (mǎ kě bō luó)

Parole che contengono 罗:

佛罗伦萨 (fó luó lún sà) 保罗 (bǎo luó) 罗 (luō) 罗马 (luó mǎ) 罗马人 (luó mǎ rén) 马可波罗 (mǎ kě bō luó)
Pronuncia (pinyin) mǎ kě bō luó
Cinese tradizionale 馬可波羅
Livello HSK HSK-4HSK-5
Genere sostantivo
Categoria personaggistoriatradizione
Traduzione: Marco Polo

Nessuna frase d'esempio disponibile per questo termine.

In Cina, Marco Polo, 马可 波罗,Mǎ kě Bō luó, è ricordato soprattutto come viaggiatore veneziano legato alla corte di Kublai Khan, 忽必烈 (Hū bì liè), fondatore nel 1271 della dinastia Yuan, 元朝 (Yuán cháo), e imperatore noto nella storiografia cinese come Yuan Shizu, 元世祖 (Yuán Shì zǔ). Il Milione lo presenta come una persona apprezzata dal sovrano e impiegata in diversi incarichi; tuttavia, l’assenza del suo nome nelle principali fonti amministrative Yuan impedisce di definire con certezza la sua posizione ufficiale. Kublai completò nel 1279 la conquista della dinastia Song meridionale, 南宋 (Nán Sòng), unificando sotto il dominio Yuan territori cinesi che da tempo erano politicamente divisi.
Secondo il Milione, Marco Polo giunse alla corte di Kublai Khan, 忽必烈 (Hūbìliè), intorno al 1275 insieme al padre Niccolò Polo, 尼科洛·波罗 (Ní kē luò Bō luó), e allo zio Maffeo Polo, 马费奥·波罗 (Mǎ fèi’ ào Bō luó). L’opera riferisce che il giovane veneziano conquistò la fiducia del Gran Khan e ricevette incarichi che lo portarono in diverse regioni dell’impero. La natura e l’estensione di tali funzioni restano però tuttora controverse: non è provato che fosse un ambasciatore in senso moderno, che governasse Yangzhou, 扬州 (Yángzhōu), o che abbia compiuto personalmente tutte le missioni narrate, soprattutto quelle verso la Birmania e l’India.
Litografia di fantasia
Litografia immaginaria dei viaggi di Marco Polo.
Dalla prospettiva della storiografia cinese, Marco Polo è soprattutto una fonte esterna sulla Cina dei Yuan. Il Milione, noto in cinese come 马可 波罗 行纪 (Mǎkě Bōluó Xíngjì), descrive città, commerci, cartamoneta, miniere, sistema postale e amministrazione imperiale, offrendo informazioni che in diversi casi possono essere confrontate con lo Yuanshi, 元史 (Yuánshǐ, storia degli Yuan), e con altre fonti dell’epoca. Il testo non è però da intendersi un diario redatto durante il viaggio: fu redatto anni dopo a Rustichello da Pisa e ci è giunto attraverso manoscritti differenti. È quindi necessario distinguere le osservazioni attribuibili a Marco Polo dai racconti riferiti da terzi e dalle possibili elaborazioni letterarie.
Controversie
La presenza di Marco Polo nella Cina del tempo degli Yuan e l’attendibilità dei singoli passi del Milione sono state oggetto di un ampio dibattito. L’assenza del suo nome dalle cronache cinesi non costituisce da sola una prova contro il viaggio, poiché i nomi stranieri potevano essere trascritti in forme difficili da riconoscere e molti funzionari minori non furono registrati nelle storie dinastiche. Anche il silenzio sulla Grande Muraglia è poco significativo, perché le strutture monumentali oggi più note risalgono soprattutto alla dinastia Ming, 明朝 (Míng cháo); analogamente, l’omissione del tè, della calligrafia o dei piedi fasciati non dimostra che l’autore non fosse mai stato in Cina. A favore della sostanziale autenticità sono stati richiamati dettagli precisi sulla cartamoneta, sul sale, sul carbone, sulle stazioni postali e sull’itinerario marittimo della principessa Kökechin, 阔阔真 (Kuò kuò zhēn), confrontabile con fonti persiane e cinesi. Rimangono invece discussi il presunto governo triennale di Yangzhou, 扬州 (Yáng zhōu), alcune distanze, cifre e attribuzioni personali. Nella Cina contemporanea Marco Polo è spesso presentato come simbolo degli scambi fra Cina ed Europa, ma questa concezione moderna va distinta dalla sua effettiva posizione nella storia Yuan.
Assistenza Labcucus Di solito rispondiamo in giornata

Salve, come possiamo aiutarti?