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Parole che contengono 马:
兵马俑 (bīng mǎ yǒng ) 小马 (xiǎo mǎ) 罗马 (luó mǎ) 罗马人 (luó mǎ rén) 马 (mǎ) 马上 (mǎ shàng) 马可 (mǎ kě) 马可波罗 (mǎ kě bō luó) 马戏团 (mǎ xì tuán) 马虎 (mǎ hǔ) 马赛克 (mǎ sài kè) 马路 (mǎ lù)| Pronuncia (pinyin) | mǎ kě bō luó |
|---|---|
| Cinese tradizionale | 馬可波羅 |
| Livello HSK | HSK-4HSK-5 |
| Genere | sostantivo |
| Categoria | personaggistoriatradizione |
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Secondo il Milione, Marco Polo giunse alla corte di Kublai Khan, 忽必烈 (Hūbìliè), intorno al 1275 insieme al padre Niccolò Polo, 尼科洛·波罗 (Ní kē luò Bō luó), e allo zio Maffeo Polo, 马费奥·波罗 (Mǎ fèi’ ào Bō luó). L’opera riferisce che il giovane veneziano conquistò la fiducia del Gran Khan e ricevette incarichi che lo portarono in diverse regioni dell’impero. La natura e l’estensione di tali funzioni restano però tuttora controverse: non è provato che fosse un ambasciatore in senso moderno, che governasse Yangzhou, 扬州 (Yángzhōu), o che abbia compiuto personalmente tutte le missioni narrate, soprattutto quelle verso la Birmania e l’India.
Controversie
La presenza di Marco Polo nella Cina del tempo degli Yuan e l’attendibilità dei singoli passi del Milione sono state oggetto di un ampio dibattito. L’assenza del suo nome dalle cronache cinesi non costituisce da sola una prova contro il viaggio, poiché i nomi stranieri potevano essere trascritti in forme difficili da riconoscere e molti funzionari minori non furono registrati nelle storie dinastiche. Anche il silenzio sulla Grande Muraglia è poco significativo, perché le strutture monumentali oggi più note risalgono soprattutto alla dinastia Ming, 明朝 (Míng cháo); analogamente, l’omissione del tè, della calligrafia o dei piedi fasciati non dimostra che l’autore non fosse mai stato in Cina. A favore della sostanziale autenticità sono stati richiamati dettagli precisi sulla cartamoneta, sul sale, sul carbone, sulle stazioni postali e sull’itinerario marittimo della principessa Kökechin, 阔阔真 (Kuò kuò zhēn), confrontabile con fonti persiane e cinesi. Rimangono invece discussi il presunto governo triennale di Yangzhou, 扬州 (Yáng zhōu), alcune distanze, cifre e attribuzioni personali. Nella Cina contemporanea Marco Polo è spesso presentato come simbolo degli scambi fra Cina ed Europa, ma questa concezione moderna va distinta dalla sua effettiva posizione nella storia Yuan.