回
回
  • 倒 (dào ) — versare, capovolgere, rovesciarsi, tornare indietro, gettare via, invertire, invece
  • 后 (hòu) — dietro, indietro, dopo, monarca, sovrano, post
  • 回到 (huí dào) — ritornare
  • 回去 (huí qu) — tornare indietro, ritornare, tornare
  • 回来 ( huí lái) — tornare, ritornare, tornare indietro, tornare qua

Parole che contengono 回:

回 (huí) 回信 (huí xìn) 回到 (huí dào) 回去 (huí qu) 回复 (huí fù ) 回家 (huí jiā) 回应 (huí yìng) 回来 ( huí lái) 回答 (huí dá) 回锅肉 (huí guō ròu)
Pronuncia (pinyin) huí
Cinese tradizionale 逥
Livello HSK HSK-1
Genere avverbio, , complemento quantitativo, ,
Categoria azionicomunicazioniculturasportstoriatradizionetrasporti
Traduzione: Hui; tornare; ritornare; tornare indietro; ruotare; indietro
Regola grammaticale · 回 huí
classificatore per atti di un'opera teatrale; sezione o capitolo (di un libro classico)

第三天我回米兰 dì sān tiān wǒ huí mǐ lán

il terzo giorno sono ritornato a Milano

我回家wǒ huí jiā

torno a casa

前年我丈夫来北京看过我三回 qián nián wǒ zhàng fu lái běi jīng kàn guò wǒ sān huí

due anni fa mio marito è venuto a trovarmi a Shanghai tre volte

你能不能早点儿回来?nǐ néng bù néng zǎo diǎn er huí lái?

puoi tornare un poo' prima?

Gli Hui (回族, Huízú) sono uno dei 56 gruppi etnici ufficialmente riconosciuti dalla Repubblica Popolare Cinese (中华人民共和国, Zhōnghuá Rénmín Gònghéguó) e sono presenti in numerose regioni del paese. Secondo il censimento cinese del 2020, contano circa 11,4 milioni di persone. La maggior parte degli Hui professa l’islam (伊斯兰教, Yīsīlánjiào), prevalentemente sunnita, ma l’appartenenza al gruppo non coincide esclusivamente con la pratica religiosa: comprende anche elementi storici, familiari e culturali condivisi.
Caratteristiche
  • In conformità con i precetti islamici, molti Hui seguono norme alimentari halal (清真, qīngzhēn, cioè il cibo preparato secondo le norme della legge islamica.) e non consumano carne di maiale, alimento invece molto diffuso nella cucina cinese.
  • Tra gli elementi tradizionalmente associati all’abbigliamento religioso figurano il copricapo bianco indossato da molti uomini e, per alcune donne, un velo o un foulard. Pratiche e abitudini variano tuttavia secondo la regione, la famiglia e il grado di osservanza religiosa.
Origini storiche
Le origini degli Hui sono complesse e stratificate nel tempo:
  • Prime comunità musulmane: mercanti e viaggiatori provenienti dall’Asia occidentale e centrale giunsero in Cina per via marittima e terrestre già durante le dinastie Tang (唐朝, Tángcháo; 618–907) e Song (宋朝, Sòngcháo; 960–1279). Alcuni si stabilirono in centri commerciali come Guangzhou (广州, Guǎngzhōu) e Quanzhou (泉州, Quánzhōu).
  • Formazione durante la dinastia Yuan: nel periodo Yuan (元朝, Yuáncháo; 1271–1368) giunsero o furono trasferite in Cina numerose popolazioni musulmane dell’Asia centrale e occidentale. Il termine Huihui (回回, Huíhuí) fu usato in senso ampio per indicarne diversi gruppi.
  • Consolidamento durante la dinastia Ming: nel periodo Ming (明朝, Míngcháo; 1368–1644), molte comunità si integrarono progressivamente nell’ambiente linguistico e sociale cinese, adottando varietà locali del cinese pur conservando tradizioni islamiche. L’identità Hui moderna si formò attraverso questo lungo processo storico, non in un unico momento.
Lingua e cultura
  • Lingua: gli Hui parlano generalmente le varietà di cinese proprie delle regioni in cui vivono. In alcuni contesti religiosi ricorrono inoltre parole e formule di origine araba o persiana.
  • Usanze: l’islam influenza, in misura variabile, l’alimentazione, le festività e la vita comunitaria. Le norme halal sono indicate in cinese con il termine qīngzhēn (清真), frequente anche sulle insegne di ristoranti e negozi.
  • Distribuzione: gli Hui vivono in quasi tutte le province cinesi. Una concentrazione particolarmente significativa si trova nella Regione autonoma Hui del Ningxia (宁夏回族自治区, Níngxià Huízú Zìzhìqū); comunità numerose sono presenti anche nel Gansu (甘肃, Gānsù), nel Qinghai (青海, Qīnghǎi), nello Xinjiang (新疆, Xīnjiāng) e nello Yunnan (云南, Yúnnán). La loro distribuzione viene spesso descritta con la formula «grande dispersione e piccole concentrazioni» (大分散、小聚居, dà fēnsàn, xiǎo jùjū).
Figure storicheTra le figure legate alla storia degli Hui o tradizionalmente ricordate in relazione a essa figurano:
  • Zheng He (郑和, Zhèng Hé): ammiraglio e diplomatico della dinastia Ming, guidò sette grandi spedizioni marittime nell’Oceano Indiano tra il 1405 e il 1433.
  • Sayyid Ajall Shams al-Din (赛典赤·赡思丁, Sàidiǎnchì Shànsīdīng): funzionario musulmano dell’epoca Yuan e governatore dello Yunnan (云南, Yúnnán), ricordato per le riforme amministrative e lo sviluppo della regione.
  • Hai Rui (海瑞, Hǎi Ruì): funzionario della dinastia Ming celebre per l’integrità e per le critiche rivolte all’imperatore. La sua appartenenza agli Hui è riportata da alcune tradizioni e classificazioni moderne, ma è discussa dagli studiosi.
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