胡同
胡 同
  • 巷 (xiàng) — vicolo, strada di campagna

Parole che contengono 胡:

胡 (hú) 胡同 (hú tòng) 胡子 (hú zi ) 胡椒 (hú jiāo ) 胡萝卜 ( hú luó bo) 胡说 (hú shuō)

Parole che contengono 同:

不同 (bù tóng) 不同意 (bù tóng yì) 共同 (gòng tóng) 合同 (hé tong) 同 (tóng) 同一 (tóng yī) 同事 (tóng shì) 同事们 (tóng shì men) 同学 (tóng xué) 同居 (tóng jū) 同屋 (tóng wū) 同岁 (tóng suì) 同意 (tóng yì) 同时 (tóng shí) 同样 (tóng yàng) 同行 ( tóng háng ) 相同 (xiāng tóng) 胡同 (hú tòng)
Pronuncia (pinyin) hú tòng
Cinese tradizionale 胡同 (uguale al semplificato)
Livello HSK HSK-2HSK-3
Genere sostantivo
Categoria attrazioniazionicostumiluoghisocietàtradizioneturismourbanistica
Traduzione: vicolo; viuzza; vicolo stretto; Hutong

Nessuna frase d'esempio disponibile per questo termine.

Gli hutong, 胡同, hú tòng, sono strade e vicoli prevalentemente (ma non solo), associati alla città di Pechino. Più precisamente, i vicoli e le strade così denominate sono costituite da file di siheyuan (四合院, sì hé yuàn, indica la casa o le caratteristiche case dotate di corte realizzate in Cina intorno alla città Proibita di Pechino, attraversate da vicoli stretti chiamati appunto 胡同 - hú tòng) che, a loro volta, possono raggrupparsi in interi quartieri che assumono il nome dall’hutong più importante. È così che il nome di una strada o vicolo può invece riferirsi ad un circondario, come, ad esempio
  • Nanluoguxiang,南锣鼓巷, nán luó gǔ xiàng, antico vicolo risalente alla dinastia Yuan, 元朝, yuán cháo, e meta turistica per le suggestive siheyuan presenti lungo il vicolo, arricchite dai numerosi negozi artigianali, bar e ristoranti tipici; tutti distribuiti in un percorso di soli 800 metri.
  • Yandaixie>, 烟袋斜街, yān dài xié jiē, anche conosciuto come Porta del Tabacco, è una dei vicoli commerciali più antichi di Pechino con una storia di oltre 800 anni. I 232 metri di Yandaixie hutong, coprono ogni genere di locale, dal bar-caffè, ai ristoranti alle botteghe artigianali con ogni genere di manufatto artistico e souvenir.
  • Mao'er Hutong , 帽儿胡同, Mào er hútòng. Questo hutong è lungo 585 metri e largo 7 ed è famoso per I suoi antichi e caratteristici cibi tradizionali nonché per aver ospitato numerose celebrità e personaggi famosi dell’epoca.
  • Guozijian;
  • Liulichang;
  • Jinyu;
  • Dongjiaomin;
  • Xijiaomin;
  • Ju'er ;
  • Bada.
Dalla metà del XX secolo il numero di hutong a Pechino è calato drasticamente allo scopo di conformare le aree cittadine alle mutate esigenze urbanistiche della capitale, preservando e proteggendo alcuni hutong maggiormente rappresentativi della storia e della cultura cinese.
Origini.
Secondo una un’interpretazione storica, il termine deriverebbe da una parola di origine mongola con il significato di “pozzo”, a rappresentare, per il tempo, l’elemento principale di aggregazione delle tribù in un dato luogo. A quel tempo, infatti, in ogni carreggiata veniva scavato un pozzo che rappresentava un piccolo bacino idrico per far dissetare i residenti ed il bestiame, elemento che per un popolo nomade come quello mongolo era molto considerato per stabilirsi in un luogo.
Secondo altra interpretazione, gli hutong avrebbero avuto la funzione di fungere da cintura di isolamento nel caso di incendi non infrequenti nel periodo.
Il loro nome è strettamente vincolato a caratteristiche topografiche e di paesaggio ovvero derivati dalla vita di persone celebri o dalle esperienze della gente comune.
Durante la dinastia Ming, nella città di Pechino sarebbero stati presenti migliaia di hutong.
tipico risciò
Tipico risciò cinese in un’antica rappresentazione fotografica.
Il modo migliore per godersi l’esperienza della visita degli hutong è percorrerli in bicicletta o con i caratteristici mezzi di trasporto dei risciò, 黄包车, huáng bāo chē, che rappresentano anche parte della cultura locale. ' disabled> , 帽儿胡同, Mào er hútòng. Questo hutong è lungo 585 metri e largo 7 ed è famoso per I suoi antichi e caratteristici cibi tradizionali nonché per aver ospitato numerose celebrità e personaggi famosi dell’epoca.
  • Guozijian;
  • Liulichang;
  • Jinyu;
  • Dongjiaomin;
  • Xijiaomin;
  • Ju'er ;
  • Bada.
  • Dalla metà del XX secolo il numero di hutong a Pechino è calato drasticamente allo scopo di conformare le aree cittadine alle mutate esigenze urbanistiche della capitale, preservando e proteggendo alcuni hutong maggiormente rappresentativi della storia e della cultura cinese.
    Origini.
    Secondo una un’interpretazione storica, il termine deriverebbe da una parola di origine mongola con il significato di “pozzo”, a rappresentare, per il tempo, l’elemento principale di aggregazione delle tribù in un dato luogo. A quel tempo, infatti, in ogni carreggiata veniva scavato un pozzo che rappresentava un piccolo bacino idrico per far dissetare i residenti ed il bestiame, elemento che per un popolo nomade come quello mongolo era molto considerato per stabilirsi in un luogo.
    Secondo altra interpretazione, gli hutong avrebbero avuto la funzione di fungere da cintura di isolamento nel caso di incendi non infrequenti nel periodo.
    Il loro nome è strettamente vincolato a caratteristiche topografiche e di paesaggio ovvero derivati dalla vita di persone celebri o dalle esperienze della gente comune.
    Durante la dinastia Ming, nella città di Pechino sarebbero stati presenti migliaia di hutong.
    tipico risciò
    Tipico risciò cinese in un’antica rappresentazione fotografica.
    Il modo migliore per godersi l’esperienza della visita degli hutong è percorrerli in bicicletta o con i caratteristici mezzi di trasporto dei risciò, 黄包车, huáng bāo chē, che rappresentano anche parte della cultura locale. ' disabled> Gli hutong, 胡同, hú tòng, sono strade e vicoli prevalentemente (ma non solo), associati alla città di Pechino. Più precisamente, i vicoli e le strade così denominate sono costituite da file di siheyuan (四合院, sì hé yuàn, indica la casa o le caratteristiche case dotate di corte realizzate in Cina intorno alla città Proibita di Pechino, attraversate da vicoli stretti chiamati appunto 胡同 - hú tòng) che, a loro volta, possono raggrupparsi in interi quartieri che assumono il nome dall’hutong più importante. È così che il nome di una strada o vicolo può invece riferirsi ad un circondario, come, ad esempio
    • Nanluoguxiang,南锣鼓巷, nán luó gǔ xiàng, antico vicolo risalente alla dinastia Yuan, 元朝, yuán cháo, e meta turistica per le suggestive siheyuan presenti lungo il vicolo, arricchite dai numerosi negozi artigianali, bar e ristoranti tipici; tutti distribuiti in un percorso di soli 800 metri.
    • Yandaixie>, 烟袋斜街, yān dài xié jiē, anche conosciuto come Porta del Tabacco, è una dei vicoli commerciali più antichi di Pechino con una storia di oltre 800 anni. I 232 metri di Yandaixie hutong, coprono ogni genere di locale, dal bar-caffè, ai ristoranti alle botteghe artigianali con ogni genere di manufatto artistico e souvenir.
    • Mao'er Hutong , 帽儿胡同, Mào er hútòng. Questo hutong è lungo 585 metri e largo 7 ed è famoso per I suoi antichi e caratteristici cibi tradizionali nonché per aver ospitato numerose celebrità e personaggi famosi dell’epoca.
    • Guozijian;
    • Liulichang;
    • Jinyu;
    • Dongjiaomin;
    • Xijiaomin;
    • Ju'er ;
    • Bada.
    Dalla metà del XX secolo il numero di hutong a Pechino è calato drasticamente allo scopo di conformare le aree cittadine alle mutate esigenze urbanistiche della capitale, preservando e proteggendo alcuni hutong maggiormente rappresentativi della storia e della cultura cinese.
    Origini.
    Secondo una un’interpretazione storica, il termine deriverebbe da una parola di origine mongola con il significato di “pozzo”, a rappresentare, per il tempo, l’elemento principale di aggregazione delle tribù in un dato luogo. A quel tempo, infatti, in ogni carreggiata veniva scavato un pozzo che rappresentava un piccolo bacino idrico per far dissetare i residenti ed il bestiame, elemento che per un popolo nomade come quello mongolo era molto considerato per stabilirsi in un luogo.
    Secondo altra interpretazione, gli hutong avrebbero avuto la funzione di fungere da cintura di isolamento nel caso di incendi non infrequenti nel periodo.
    Il loro nome è strettamente vincolato a caratteristiche topografiche e di paesaggio ovvero derivati dalla vita di persone celebri o dalle esperienze della gente comune.
    Durante la dinastia Ming, nella città di Pechino sarebbero stati presenti migliaia di hutong.
    tipico risciò
    Tipico risciò cinese in un’antica rappresentazione fotografica.
    Il modo migliore per godersi l’esperienza della visita degli hutong è percorrerli in bicicletta o con i caratteristici mezzi di trasporto dei risciò, 黄包车, huáng bāo chē, che rappresentano anche parte della cultura locale.
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